croce bianca

C.I.B.A.P. – Corso di Istruzione Biblica Ad Personam

Perchè leggere la bibbia? Quale approccio tenere nei suoi confronti?

A queste generiche domande ho provato a rispondere con alcuni scritti precedenti. In questa pagina cercherò invece di persuadere il malcapitato lettore sulla necessità di farsi un C.I.B.A.P, un corso di auto-addestramento di base per futuri agguerriti cattolici.

Cominciamo.

Come tutti i testi, anche la bibbia possiede la traslucida proprietà di mostrare diversi sensi in base alla circostanza e lo stato d’animo nel quale la si legge: una poesia di Pascoli spulciata quando si è depressi, sortisce un diverso effetto della stessa letta dopo una divertente giornata al mare! Così è anche per la bibbia, solo che quest’ultima più della poesia di Pascoli presta il fianco ad interpretazioni esoteriche del medesimo fenomeno.
Pertanto, sebbene sia più che appropriato ricorrere ad erudite lectio per comprenderne appieno i significati della bibbia, essa può “parlare” in maniera profonda e poliedrica a qualsiasi uomo, pur solitario e a digiuno di storia, teologia e cultura. Lo fa perchè è un testo, e non perchè “è la bibbia“.

Il mio primo consiglio è quello di avere fede. Avuta questa, il più è fatto; massacri, guerre, inseguimenti, torture e maledizioni bibliche non spaventeranno più ed il fedele potrà addentrarsi nella lettura del testo per trarne tutte le ispirazioni che vuole, giorno dopo giorno.

Sarà il Signore stesso a spiegarti tutte le sue parole
usando la tua propria vita
e le percezioni del momento.

 

Se non capisci qualcosa, ti resta il prete!
Questo sarà anche un pretesto per conoscere tanti preti e selezionare quello con cui, eventualmente, provare a confessarti.

separatore NAC

Per ogni giorno dell’anno esiste già la messa – con la sua lettura pubblica del vangelo – come momento privilegiato per illuminare la giornata del cattolico medio. Ma non tutti hanno voglia o tempo di andare quotidianamente a messa; il “vai, ti prepari e torni” prende sempre 1 ora, più o meno, ed è un’occupazione idonea specialmente a pensionati, disoccupati, inoccupati, spiriti amareggiati ed ammalati.
Tuttavia, in casa,  ben accomodati ed al calduccio, 10-20 minuti liberi li hanno ogni giorno anche i più sontuosi manager!

Come occuparli?

Propongo di occuparli ascoltando la bibbia, per 2 motivi.

  • Alcuni passaggi ed episodi singoli della bibbia sono effettivamente crudeli, ma essi trovano senso NEL TESTO. Il significato della bibbia è racchiuso NEL TESTO, alla “fine” del testo, NON nei versetti singoli, NON nelle-pagine-del-testo e neppure in alcuni suoi tasselli particolarmente brillanti! Una lettura integrale e continua del testo, da sola, può aiutare moltissimo l’interpretazione anche del più povero dei lettori.
  • Io personalmente dopo aver partecipato a messa quasi ogni giorno per alcuni anni, oggi mi ritrovo con una “eco di parola” che rispunta tra i miei pensieri, anche quando non prego nè leggo la bibbia nè vado a messa. Da ciò deduco che oggi sarei molto più giusto e santo, se avessi letto non a sprazzi e confusamente ma sistematicamente tutta la bibbia, ciò che ho fatto solo una volta nella mia vita e, mi pare, solo col Nuovo Testamento, peraltro correndo come un pazzo.

Poichè mi accingo a rinnovare l’impresa, che – a 34 anni – sarà anche l’ultima di questo tipo, ho steso un piano di esplorazione del testo facile come accendere l’ipod e portarsi le cuffie alle orecchie.
Ascoltare non è leggere, è meno impegnativo! Per questo consiglio questa soluzione.
Chi sa giostrarsi fra chiavette usb e tecnologie di ultima generazione, può ascoltare file audio dal cellulare ma soprattutto perfino dalla tv (!) mentre si mangia o si pulisce per casa.  Per ogni giorno dell’anno propongo (e mi propongo) solo 10-20 minuti di lettura ed il “corso” biblico di auto-apprendimento terminerà in 3 anni, 56 giorni e 33 minuti.

separatore NAC

Ho scelto di principiare la LETTURA INTEGRALE DEL TESTO il 22 agosto, festa di Maria Regina dell’Universo, perchè la festa di Gesù Re dell’Universo viene aperta dalla Chiesa immediatamente prima dell’Avvento, l’ultima domenica dell’anno liturgico, la quale NON CADE MAI IN UN GIORNO FISSO dell’anno.
L’incoronazione di Maria, invece, si.

appuntoHo ritenuto migliore legare la "lettura programmata" dell'intera bibbia non ad un giorno casuale autonomamente scelto, ma ad un giorno preciso dell'anno, affinchè il proposito possa rinnovarsi "naturalmente" all'avvicinarsi di questa data.

Coloro che inciampando saltassero qualche sessione, potrebbero “recuperare” le letture strada facendo, ma si noterà abbastanza in fretta che dopo 15-20 minuti di attenzione si comincia a perdere il filo, e dopo 30-40” non si capisce più niente. Quindi, è importante essere costanti!

separatore NAC

Questi 15 minuti di lettura giornalieri, non permettono una meditazione “ignaziana” della Parola, perchè nei file audio la lettura scorre a ritmo appunto parlato. Spetta ad una iniziativa individuale scegliere e trattenere i concetti o le espressioni più interessanti di quanto si andrà ascoltando. Meglio riportarle prontamente su un taccuino segna-e-getta, su foglietti utili solo per quel giorno.
Sarebbe altresì importante riportare in audio i passi CON LA VOCE PROPRIA o di qualche familiare.

Io leggo non troppo veloce ma neppure troppo lentamente, qualche volta mi impappino, sbaglio accenti parole e così via. Si vedrà che non leggo proprio benissimo nè possiedo la suadentissima voce di Roberta Zappa, l’angelo di RadioMaria. Potrei dare al testo perfino un’inflessione impropria, ed allora suggerisco a tutti una edizione personale della bibbia-in-audio. Intanto, però, pubblico la mia per quelli che non hanno tempo di auto-prodursi proprio nulla.

File-Audio

separatore articoli religiosi

ULTIMA RACCOMANDAZIONE 
(PER I FREQUENTANTI)

I primi della classe sapranno che, partecipando quotidianamente alla santa messa,  SI HA GIA’ tutta la bibbia servita su un piatto d’argento. Però, mi piace ricordare che i passi giornalmente donati dal pulpito alle orecchie dei frequentanti, sono selezionati e tagliati con un qualche umano criterio dalla gerarchia ecclesiastica.

Completando la lettura di quei passi
il senso potrebbe cambiare poco o molto.

Neppure la liturgia delle ore riporta tutti i salmi per intero, che nella vera e propria bibbia sono talvolta più lunghi!
La Chiesa, per facilitare la devozione dei fedeli, ha fatto i “riassuntini”, ed ugualmente la lettura di questi riassunti impiega 3 anni! (anno A, B e C del messale romano). Insomma…

 

 Conoscere (seriamente) la bibbia è un lavoro per terminare il quale non può bastare un avvicinamento zoppicante alla messa domenicale o feriale, nè la consultazione a random, quest’ultima più adatta ai chiromanti che ai cattolici.

 

Questo spezzarsi della Parola in frammenti audio di una manciata di minuti ciascuno, da ascoltarsi ogni giorno, è una delle tante possibili strade di “restauro” integrale dell’umana coscienza.
Mia cura, ovviamente, è aiutare i cattolici o aspiranti tali, tuttavia ritengo che la stessa iniziativa potrebbe essere fruttuosamente portata avanti dai devoti di qualsiasi altra nicchia religiosa che abbia posto al centro della propria visione spirituale un qualche insegnamento testualmente codificato.
Io credo che il cattolicesimo avrà solo da guadagnare da migliori islamici, migliori ebrei, migliori buddisti, migliori atei, migliori cittadini. Ma perchè collaborino costruttivamente gli uni con gli altri, è quantomai necessario fuggire l’integralismo per agguantare l’integralità del proprio spirito, di qualunque colore esso sia. Da qui il mio amore per le posizioni forti e definite che, sovente, dichiarano difficili rinunce e sacrifici.